Gli oli essenziali, non mi stanco di ripeterlo, sono gli antibiotici della Natura. Sono una potenza concentrata, una spremuta di peculiarità, possono essere la soluzione a tanti piccoli (e grandi) problemi di pelle e non solo.
Però bisogna conoscerli davvero molto bene, e non improvvisare mai. 
Un pochino di micro scienza: gli oli essenziali sono miscele complesse di componenti chimici, i fitocomplessi, con svariate e articolate funzionalità.
Si dividono e si raccolgono in base alla loro costituzione chimica, alle catene di molecole che li costituiscono,  ai chemotipi, alle famiglie e alle funzioni.
 
Ed eccoci arrivati al punto:

Gli oli essenziali più adatti alle pelli mature.

Con il passare del tempo (ma molto è anche una questione di DNA, diciamolo…) la pelle perde la sua elasticità, il tessuto connettivo si indebolisce, le fibre elastiche del derma si rompono. Anche l’ambiente esterno non aiuta: stress, smog, poco sonno, e – pessimo per la salute della pelle – la troppa esposizione al sole. 
Gli oli essenziali possono aiutare, con una loro straordinaria caratteristica: sono EUDEMICI, costituiti di molecole piccolissime che sanno penetrare in profondità, nel derma, raggiungendo il microcircolo sanguigno. Sono veicoli perfetti anche per gli altri ingredienti delle emulsioni, e, se sono formulate con consapevolezza, arrivano così più in profondità.
Ecco perché sono così fondamentali, e fondamentale per me è utilizzarli. Prima di tutto per una ragione olfattiva, aromaterapica: gli odori veicolano emozioni, ricordi, anche rimpianti e dolori. Veicolano vita e passione. Io non li riesco a lasciare indietro, per me fanno parte di un unico discorso, quello del Rituale del Benessere.
Ma adesso te li presento, i miei eroi del PRO AGE, con una mia personale classifica…
1. YLANG YLANG, il re di tutti i Fiori. Riequilibrante dell’umore, calmante dello spirito. Sopisce le fobie, cura le ansie profonde. Tonifica e rivitalizza la pelle, la illumina.
2.  CISTO LADANIFERO. poverino, ha un nome brutto. Ma il fiore, andatelo a cercare (e forse qualcuno lo ha visto, è un fiore del Mediterraneo) è proprio bellissimo. È un ottimo coagulante, cicatrizzante, stimolante immunitario. È un rassodante cutaneo. Quindi approvassimo come antirughe
3. ELICRISO ITALIANO o IMMORTALE. Prende il nome da Helios, il sole, e chrysas che significa “dorato”. E il soprannome lo regalano i suoi fiori, che durano in eterno, anche da secchi. L’elicriso è un altro olio essenziale unico: provalo sugli ematomi, li toglie del tutto come per magia. Speciale come anticoagulante e cicatrizzante, quindi ottimo come pro-age. Uno dei miei preferiti di sempre.
4. INCENSO OLIBANO, che ha tutto un retroscena mistico e magico. A me piace molto, soprattutto per la meditazione. Ma è anche un ottimo purificante, espettorante e soprattutto cicatrizzante, quindi benissimo per il rinnovo delle cellule!
5. ROSE OTTO, O ROSA DI DAMASCO. Beh, un olio essenziale unico, preziosissimo, costosissimo. Sono necessari 4/5 tonnellate di petali di rosa per produrre un chilo di olio essenziale…! La leggenda vuole che sia stato proprio Avicenna, padre degli oli essenziali, a distillare la prima rosa Damascena alla fine del X secolo. Ha un’azione rigenerante potentissima, perfetto come anti herpes, tra i più consigliati come anti rughe. Ma sa anche lenire il cuore, calmare i dolori di un lutto o di una separazione. 
Un altro paio, così veloci, che utilizzo anche come pro-age sono l’olio essenziale di CEDARWOOD, l’olio di CAROTA, che è anche un ottimo antimacchia, e di SANDALO, che però va scelto bene perché il legno di sandalo è da proteggere, quindi occorre selezionarlo consapevolmente (il migliore viene dall’Australia, dove coltivano e utilizzano con una alternativa sostenibile). E sicuramente la LAVANDA, di cui abbiamo già parlato: lavanda vera (angustifolia o officinalis) e la lavanda aspic (latifolia), che sono quelle con le migliori proprietà di rinnovo cellulare.
 

Come puoi utilizzarli?

Tantissimi modi: in diffusione, in massaggi, in zone topiche (io utilizzo molto i chakra), nei bagni aromatici, sotto le piante dei piedi o sui polsi inalando profondamente
IO NON UTILIZZO LA VIA ORALE, ma alcune scuole lo fanno. In ogni caso, meglio non avventurarsi e farlo solo dietro consiglio di uno specialista.
 
Questi distillati super concentrati non vanno quasi mai usati puri (rare eccezioni) ma sempre diluiti in oli vettori o vegetali.
Sappi anche che ogni singolo olio essenziali ha i suoi DERMAL LIMITS, limiti di utilizzo sulla pelle, e in generale
Mai più del 1% su creme e prodotti viso
Mai più dello 0,5% sulle labbra
Attorno allo 0,1% nel contorno occhi
In generale un poco di più sul corpo
In gravidanza molti oli essenziali sono vietati, come anche per i bambini sotto i 3 anni. 
Alcuni oli sono sconsigliati in caso di malattie neurologiche o epilessia (soprattutto in uso interno)
Evitare in generale le applicazioni sulle lesioni cutanee, sulle ferite, sulla pelle non integra.
Non occorre che si conoscano a menadito i limiti di utilizzo di ogni singolo olio essenziale: di questo mi occupo io, con le liste aggiornate della IFRA, (International Fragrance Association), il nostro organo specialistico di riferimento. Basti sapere che ci sono liste specifiche, e vanno rispettate per fare un buon lavoro in cosmetica.
Alcuni hanno limiti bassissimi, come ad esempio la ROSE OTTO (0,02%) o oli potenzialmente irritanti come i CHIODI DI GAROFANO (0,1%) o la CANNELLA (0,07%)
Bene, adesso fatto questo breviario che sembra un pò il bugiardo dei medicinali, possiamo anche dire perché gli oli essenziali sono così straordinari: perché hanno un potere benefico incredibile, ognuno con la sua speciale caratteristica che però diventa anche multifunzionale.
Ti faccio l’esempio di un olio essenziale immancabile in casa, come il TEA TREE: può essere un ottimo disinfettante, ma anche un antibatterico potente, un insettifugo, utile anche per lenire i morsi di insetti, un collutorio eccezionale.
E la LAVANDA, un olio essenziale ormai quasi di uso comune e uno dei più innocui, è una super star domestica: utile alle infezioni cutanee, ottimo antisettico, buonissimo sui dolori muscolari, perfetto anche per calmare i nervi e le tensioni, è un cicatrizzante eccezionale. Ergo, è anche uno degli oli che fa per noi: ottimo rigenerante cutaneo, ottimo anti-age, o Pro-age come preferisco dire! (Mi piace di più l’idea di aiutare il tempo a trascorrere meglio, non di combatterlo e bloccarlo)
E adesso, anche per premiarti di questa lettura un poco specialistica, ti consegno…

una piccola ricetta, per un siero prezioso PRO-AGE:

usa un olio vettore di JOJOBA, se hai la pelle grassa, oppure di ARGAN se l’hai particolarmente secca, e ENOTERA se la tua pelle è sensibile (ma in questo caso fai prima sempre un test sui polsi, per vedere se puo’ darti fastidio).
25 ML DI OLIO VETTORE A SCELTA(circa 2 cucciai da cucina)
3 gocce di YLANG YLANG
1 goccia di ELICRISO (O CISTO)
2 gocce di INCENSO
1 goccia di ROSE OTTO (oppure GERANIUM ROSE)
Spalma sul viso con un massaggio di benessere e poi inspira dai palmi delle mani per una pienezza del tuo  cuore.
Qui trovi un video tutorial su come stendere un siero
E qui il pregiato massaggio con il GUA SHA.
Avevo già scritto di oli essenziali, e della prevenzione pre scuola: se ti va di rileggerlo ecco qui il link

Iniziano le scuole: meglio prevenire!

Author annab

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