I miei figli ormai lo sanno, e si sono rassegnati. L’unico che mi segue e mi aspetta è Billi, quel mio cane pazzo. Purtroppo è più forte di me. Ci perdo le ore quando le trovo, tra i monti della Valtrebbia (consiglio assolutamente visita, a proposito). Spuntano all’improvviso, in macchie spontanee e casuali. Ma è come se io le sentissi un pochino prima di vederle, e non per l’odore, proprio le sento come un formicolio nelle ossa. La Rosa Canina è una mia passione vera. E la scelgo sempre selvatica, quando la trovo in mezzo ai miei monti oppure sul Trebbia, il mio fiume, quello dove ho imparato a nuotare da piccola controcorrente. Io la raccolgo quando torno a casa, e forse è un pò anche questa la sua magia. Poi è versatile, ci fai mille cose. Anche se è proprio severa: ha delle spine che sembrano zanne di cani feroci. Il nome difatti deriva da Plinio il Vecchio, che per somiglianza trovava le cure quindi secondo lui la Rosa Canina curava la rabbia dei morsi di cani. Quella si è scoperto che non la cura, ma cura un sacco di altre cose, tipo: è antinfiammatoria rafforza il sistema immunitario combatte le infezioni delle vie respiratorie alte (orecchie, naso, gola) controlla il colesterolo è un ottimo antiossidante è utile in caso di osteoporosi e demineralizzazione in genere in tutte quelle infezioni recidivanti localizzate, io purtroppo conosco bene la cistite, che il decotto e il gemmoderivato di Rosa canina aiutano molto a curare è un tonico naturale neutralizza i radicali liberi e tossine, attraverso la diuresi utili in caso di diarrea o coliche intestinale last but not least…è un antistress (tranne quando devi pulire i cinorridi dai semi e peluria) Poi la Rosa canina si utilizza in mille modi: coi decotti e tisane( qui ricetta 1), con la marmellata (qui2 la ricetta mia di famiglia, semplicissima), con l’olio e l’oleolito (qui ricetta3): Ci fai anche il tonico, con la rosa canina. è un ottimo astringente. E senti questa: il decotto (o le bacche essicate e pulite bene) lo puoi versare anche nella vasca da bagno per ritemprarti e tonificarti, una roba da regina Cleopatra, meraviglioso… Vabbè basta. Ne avrei ancora per ore. Invece vado. Perché ho ancora una scodella di frutti – o falsi frutti o cinorrodi… e se passano le ore perdono vitamina C (ho detto che la rosa canina ha 100 volte la vitamina C dei limoni o delle arance?). Ci vuole un bel pò per togliere i semi e la peluria, che è tra l’altro irritante da matti. Infatti, non ve lo volevo dire ma ci siamo, la chiamano anche “molto poco poeticamente “grattaculi”, qui. Perché le bacche aperte e buttate nelle magliette degli amici per fare scherzi davano vita a pruriti irrefrenabili….poco carino, da non fare eh! Bene. Vado a farmi una bella marmellata. E per l’olio di Rosa canina, spremuto a freddo, per tutte le sue meraviglie cosmetiche, serve un bel post a sé che vi scrivo prossimamente.

 

IPERTESTO 1

RICETTA DEL DECOTTO (con i fiori) Mettete a riposare i petali di rosa canina nellácqua bollente per 10 minuti, filtrare e utilizzare 1-2 tazze al giorno prima dei pasti.
RICETTA DEL DECOTTO (con i frutti) Prima di tutto ripulite le bacche dai semi e peluria. Poi fate seccare le bacche al sole, o nelléssicatore (in un forno ventilato come ultima spiaggia). Quindi vanno macinate con un mortaio o con un macina-caffè quindi messe in infusione in acqua calda ma non bollente altrimenti si perde la vitamina, per almeno 10 minuti. Filtrate e dolcificate a piacere con miele o agave. Calda è rilassante, fresca è rinvigorente.
DECOTTO CON I FRUTTI BIS Si può preparare direttamente immergendo le bacche o falsi frutti nellácqua bollente (250 ml di acqua per cucchiaio di Rosa) e poi filtrare il tutto, dopo 10 minuti.

2 RICETTA MARMELLATA 200 gr di bacche di rosa canina pulite 380 di acqua o vino bianco buono 170 di zucchero di canna Pulire bene le bacche tagliandole a metà e togliendo accuratamente i semi e i filamenti che sono irritanti. Poi far bollire con acqua o vino bianco per mezz’ora, finché la rosa non è ben morbida e passare con il frullatore, creando una specie di mousse (a vostro gusto se lasciare qualche pezzettino, che a me piace molto). Poi aggiungere lo zucchero e cuocere ancora finché non diventa marmellata. Fate la prova del piattino: se un cucchiaino di marmellata su un piatto in verticale scivola via veloce, non è ancora pronta. Se invece va lenta lenta si può mettere nei barattoli di vetro da marmellata. Io ne ho fatto uno più grande e uno piccolino. Quando sono ancora caldi, li si capovolge e si aspetta che raffreddino. Ecco fatto. Ne ho anche provata una versione con scorrea di limone, cannella e chiodi di garofano ma per me è assolutamente meglio la classica!

3 OLEOLITO DI ROSA CANINA Raccogliete le bacche, lavatele bene sotto acqua e togliete le due estremità. Poi lasciatele asciugare al sole per una settimana circa e apritele a metà quindi mettetele nellólio di mandorla, o Jojoba, o altro olio che vi piace usare. I semi devono rimanere a contatto con ;lólio per rilasciare tutti gli attivi più preziosi. Lasciatele in infusione per un mese circa, ma anche due, muovendoli di tanto in tanto. Quest’olio sarà un ottimo antirughe, antiossidante, antiacne e un rimedio per le irritazioni cutanee.

 

Author annab

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