Jet-lag della pelle

Jet-lag della pelle

JETLAG: QUANDO È DANNOSO PER LA PELLE E COME PREVENIRLO/COMBATTERLO È una di quelle cose che chi ama viaggiare sa bene: l’aereo, magnificenza del trasporto che ha permesso all’umanità di conoscere posti lontanissimi anche in tempi da week end lungo, è in realtà una sciagura per la pelle e più in generale per la salute globale del corpo. Che, infatti, ci impiega un pò di tempo per riprendersi. L’aria condizionata (pressurizzata e in ricircolo interno) del volo è molto fredda di solito, e soprattutto particolarmente secca: causa quindi disidratazione della pelle e delle mucose (a me si arrossano tantissimo anche gli occhi). Di conseguenza lóssigenazione della pelle si riduce drasticamente, e i livelli di cortisolo, ormone dello stress, sono piuttosto alti: ecco qui pronta la perfetta ricetta per il Jet-lag cutaneo, con conseguenti arrossamenti, opacità, disidratazione, acne e altre imperfezioni. Ma io ho scoperto negli anni e dopo vari voli, e scambiando opinioni con amiche esperte, qualche trucco che voglio proprio svelarvi qui e oggi, che mi sono svegliata con fatica alle 9 del mattino e addormentata con moooolta più fatica alle 4, in preda a euforia da East Coast US… Il mio volo di ritorno è durato 9 ore, ottimo Emirates ma con un’aria condizionata che mi ha messo molto in sintonia con il docufilm del programma intrattenimento, Marcia dei Pinguini (bellissimo, tuttavia!). Inutile la felpa con cappuccio e le coperte. Molto pi` u utile invece ciò che ho fatto per prevenire.

PREVENZIONE

Da iniziare qualche giorno prima della partenza IDRATARE LA PELLE DA DENTRO Lídratazione è tutto. Io mi assicuro di bere almeno un 50% in più del solito di acqua al giorno, meglio ancora lácqua di Cocco più ricca di sali minerali. E aumentare appena prima della partenza. 2. IDRATARLA E NUTRIRLA DA FUORI Deve aumentare un pò anche l’utilizzo del tonico e della crema viso. Questo soprattutto appena prima della partenza. La Crema della Felicità fa egregiamente il suo dovere e ne basta davvero poco in più. E il tonico Re di Fiori, per pelle e capelli, deve essere sempre accanto a voi. (100ml, travel size ok!) 3. UNA MASCHERA DI IDRATAZIONE Non un peeling, non avrebbe senso in questo momento. Consiglio la ROSSA RADIOSA, per dare una pompata di minerali, oppure anche una maschera Gel (perfetta la MAGIC MULTI GEL, in arrivo, una produzione speciale AnnaB che presto troverete anche online). Questa maschera gel intrappola l’idratazione e permette di combattere la secchezza che ci aspetta 4. UNA BELLA PROTEZIONE SOLARE Non sono pazza. Si tratta di studi scientifici ormai accertati. Chi ama come me sedersi nel posto del finestrino, deve essere conscio che l’esposizione ai raggi solari a questa altitudine è dannosissima e pericolosa: i raggi UVA, connessi al Photo-aging e anche potenzialmente al melanoma, passano attraverso i vetri e colpiscono la pelle ancora più violentemente a questa altitudine. Per cui, anche se si viaggia di notte (poi si arriva che è giorno) MAI dimenticarsi della protezione 50+.. #iononmiscotto (e vedi note per approfondire).

DURANTE IL VOLO
EVITARE ALCOLICI IN AEREO. Lo so che è una tentazione, non ditelo a me. Ma in volo bisogna assolutamente evitare di consumare vino o altri alcolici. Disidraterebbero ulteriormente il corpo e la pelle. Quindi alzate graziosamente la mano a diniego, sorridete alla hostess/steward e chiedetele/gli acqua, please! OSATE ANDARE NUDI. No, proprio nudi no. Ma senza trucco, quello è inevitabile. Anche se state proprio in quel tipo di viaggio in cui mai vorreste mostrarvi struccate, è il momento di osare! Infatti il trucco sottoposto al trattamento Jet-lag potrebbe far arrossare la pelle, e soprattutto creare brufoli e imperfezioni: questo perché le ghiandeole sebacee sono soprastimolate con l’ambiente secco della cabina, e quindi producono in abbondanza. Il make up potrebbe quindi occludere i pori e aumentare la possibilità di acne. DORMICI SOPRA. Cerca di fare tutto quello che è in tuo potere per dormire in aereo almeno un po`. E non solo per far passare più velocemente il lungo tempo del volo, e diminuire la stanchezza dell’arrivo. Durante la notte, lo sappiamo, le cellule si rigenerano. Se perdiamo questo tempo, costringiamo la nostra epidermide a un ulteriore lavoro extra che proprio non merita! E quando vi svegliate, vi cosiglio una veloce tappa a deidratarsi in bagno: prima la detenzione de La Clara, e poi tonico Re di Fiori e crema della Felicità

*https://www.telegraph.co.uk/travel/news/sunscreen-on-planes-skin-cancer-risk/
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