Lavarsi con gli olii

Lavarsi con gli olii

PERCHE È MEGLIO LAVARSI CON GLI OLII E QUALCHE ALTRA DRITTA (comprese 3 ricettine diy)

Dai, diciamo la verità. Chi non si è mai spalmato da adolescente una bella maschera di dentifricio sul brufolone spuntato proprio-il-giorno-prima-dell’appuntamento-del-cuore? Chi non ha tentato di farsi scrub, o trattamenti d’urto, o prodotti mega-asciuganti per contrastare la pelle grassa e acneica? Beh, io l’ho fatto. E assicuro: non ha MAI FUNZIONATO. Nemmeno quelle belle patine coprenti spesse un dito sul brufolo impunito. Che diventava sempre più rosso, sempre più irritato, sempre più visibile. Ma anche poi, negli anni, quando i brutoli sono diventati un fastidio minore rispetto ad altri, ho spesso commesso quello stesso errore: detersione troppo aggressiva, prodotti troppo invasivi. Così voglio darti un consiglio. Una roba “da matti”, contro-deduttiva. Perché non provare, proprio sulla pelle problematica e con imperfezioni, il LAVAGGIO CON GLI OLI?

Sì, lo so. Fa paura. Ti chiedi: “come ne esco poi?

Con una faccia da pizza, piena di grasso e pori occlusi?”. Io ho ragionato così, la prima volta. Mi sono detta: come può un olio pulire, e soprattutto pulire a fondo la mia pelle? Ok, gli olii li amo. Ci farei anche il bagno negli oli ma… l’olio unge, come fa a pulire? Fa. Lólio sulla pelle aiuta a togliere con dolcezza tutte le impurità, ed evita che lo strato epidermico, troppo sollecitato, produca sebo, quindi grasso, quindi pori occlusi e acne. E poi aiuta a prevenire l’invecchiamento cutaneo. MICA MALE NO? In più: l’olio entra in profondità, purifica rispettando il Ph cutaneo, nutre, mantiene il delicato equilibrio della epidermide, senza quelle forme di disidratazione che portano quelle più sensibili a chiazzarsi e, se sono grasse, a rimanere grasse pur seccandosi. Grasse e secche: un disastro. Da questo punto di vista gli oli sono una vera mano santa. Anche contro l’invecchiamento cutaneo.

Ci siamo? Proviamo?

Adesso ti spiego come fare. Prepara un mix di oli (vedi sotto per i consigli specifici). Tieni a portata degli asciugamani piccoli (possibilmente di cotone organico) bagna il viso con acqua tiepida versa un cucciaio del tuo mix di oli sui palmi delle mani (puliti, possibilmente) passa con gentilezza le dita sul viso, con movimenti circolari, per un tempo tra i 30 secondi e i 2 minuti (ci scommetto: saranno 2 minuti!). Soprattutto concentrati sulle zone con pori occlusi. bagna il piccolo asciugamano con acqua molto calda (non ti scottare però..!) mettilo sul viso, proprio attorno a tutto il viso, facendo un bagno di vapore, una Spa in casa…meraviglia. Poi con quello stesso asciugamano, diventato ormai freddino, togli dal viso lólio in eccesso, con mooooolta delicatezza. Puoi ripetere questo passaggio di acqua calda/Spa di vapore/detersione per 2 o 3 volte Ecco fatto. Poi decidi tu se mettere la tua crema giorno o notte (io ne produco una speciale per pelli impure, super idratante ma con prodotti – come l’olio di ribes nero, cortisonico naturale- che aiutano a purificare nel profondo il derma).

RICETTE:
PELLI GRASSE ratio 1:3 (1 parte olio astringente, 3 parti olio idratante) Ad esempio 1 parte di olio di ricino: 3 parti di olio di argan o oliva o mandorle dolci 1 parte di olio di nocciola: 2 parti olio di avocado, 1 olio di jojoba o mandorla

PELLI MISTE ratio 1:4 ( 1 parte olio astringente, 4 oli idratanti) Ad esempio: 1 parte di olio di nocciola: 2 olio di mandorla, 2 olio di canapa

PELLI SECCHE ratio 1: 10 (1astringente, 10 idratanti) Ad esempio: 1 di nocciola e 10 di super olio di avocado che è top idratante, oppure argan (anche se più costoso) Per la mia bella amica Alessandra, che si deve truccare spesso e con prodotti che non sempre può scegliere, ho fatto questo olio, purificante, per pelli problematiche: 1 olio di nocciola bio: 1 olio Borragine bio, 1 olio di semi di cetriolo bio, 1 olio di semi di canapa bio. L’olio di Borragine -riduce le infiammazioni e calma la pelle -promuove la circolazione sanguigna adatto anche per eczema, acne, rosacea L’olio di Canapa nutriete per la pelle- antiossidanti, proteine, minerali contiene vitamine A, B1,B2,B3,B6, C, D e E molta colorofilla buono per eczema, spores, acne, e pelle secca L’olio di nocciola astringente ma.. ottimo anche per pelli secche L’olio di certiolo ricco di minerali e Vitamina E idratante, illuminante e sgonfiante anti acne e impurità Sull’olio di ricino dobbiamo ragionare un pò assieme. Bisogna valutare i pro e i contro. Intanto ognuno deve valutare come si comporta sulla propria pelle. Per me è un pò troppo aggressivo, mi arrossa.

Quindi non lo uso, anche se è super consigliato soprattutto per capelli e ciglia. (allunga le ciglia, lo sapevi? Però se finisce negli occhi brucia da morire). Anche perchè lólio di ricino è tossico: la ricina provoca gravi intossicazioni, anche letali se presa in dosi massicce. Certo la devi ingerire ma… tutto sommato abbiamo molti altri meravigliosi oli. Possiamo usarne altri no? Una alternativa che ti propongo, più facile da utilizzare e studiata per mesi nel laboratorio AnnaB è LA CLARA. Detergente Bifasico che già conoscerai, ma che non mi stanco di definire un must assoluto. Io non parto senza, MAI. QUI trovi tutte le sue meravigliose caratteristiche e proprietà. e QUI ti rimando alla mia routine E in generale, cosa sono i Bifase? Una specie di magia. Rimangono divisi in due parti uguali, proprio separati, finché non li scuoti ben bene, a lungo, contando almeno fino a 30. Sfruttano infatti il peso diverso di oli e acqua. Anche se, sorpresa, non contengono acqua ma idrolati (che hanno comunque il peso molecolare molto superiore agli oli). Gli idrolati sono detti anche acque distillate medicinali”e sono la parte meno concentrata che si ricava con il processo per produrre gli oli essenziali. Meno attivi, ma comunque carichi di principi. Il Bi-fase ne fa incetta: mescola idrolati e oli (essenziali e vergini) ed è anche parecchio bello da vedere, devo dire. Perché niente acqua? Troppa acqua, se fa bene all’interno perché bere molto aiuta la pelle, all’esterno finisce per seccare troppo, soprattutto se per lavarsi si usano saponi poco adatti. Ho pensato a una ricetta adatta alla mia pelle. L’ho fatta, e l’ha resa luminosa e sana. E pulita dal trucco, che a volte mi tocca mettere in abbondanza per lavoro.
Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.

Articolo del blog

Offri ai clienti un riepilogo dell'articolo del blog