I miei consigli per un rientro in bellezza

I miei consigli per un rientro in bellezza

Quest’anno ho fatto un viaggio meraviglioso. Ma proprio bellissimo, sotto tutti i (miei) punti di vista. Ho visitato il Maine, un posto magico i cui 4/5 sono bosco incontaminato. Un posto dove in mezzo ad un lago, in kayak, fermi tutti e quattro e in silenzio, sentivamo davvero il Silenzio. Il vento, i corvi che si chiamavano in adunata su un abete, il lieve tremolare dell’acqua attorno alla carena, e niente altro. Abbiamo viaggiato in auto, e alloggiato in case locali, perché a me devo dire piace poco stare in hotel e preferisco sempre mettere radici, anche se per 48 ore, tra pareti vissute, cose che qualcuno ha toccato per utilizzarle, e poi messo a posto per sé, o per te, e vedere dove e come vivono davvero in quel paese che sto provando a conoscere.

A volte sono esperienze uniche, altre meno. Ma comunque non ho mai smesso, e credo ne valga la pena, tanto da trascinare con me tutta la famiglia; e i miei figli alla fine trovano in ogni luogo un punto di vista tutto loro, aprendomi gli occhi su finestre nascoste. Ho visto i pescatori di aragoste, crostacei che quando sono arrivati i primi coloni erano talmente numerosi da diventare il cibo più povero, o a volte perfino il cibo distribuito nelle carceri… Adesso sono una delle primarie fonti di sostentamento della gente costiera, che le rispetta a tal punto da farne un monumento dello stato. E mi ha aperto il cuore vedere quanta cura venga riservata al loro mantenimento: si catturano solo le aragoste senza uova, legge rispettata univocamente, si tengono solo quelle oltre una certa misura (ogni pescatore ha il suo righello obbligatorio sempre con sé) e sotto un’altra, visto che le aragoste più grandi si riproducono maggiormente. Nessun ripiego, nessuna deroga. Niente furbetti, perché ognuno è ben conscio che il proprio bene corrisponde a quello collettivo. Bello, il Maine. E poi una bella pagina di America, un’altra faccia rispetto a quella che normalmente viene fatta passare. Detto questo: un viaggio del genere rigenera l’animo e ripaga lo spirito. Ma la stanchezza può farsi sentire, in particolare al ritorno. Il fuso orario, per qualche giorno, ( e prometto di scrivere anche sui rimedi del Jet Lag, tremendo beauty-enemy!) e poi cambiare casa ogni 2, far e disfare valige, viaggi in auto, climi diversi di continuo possono farsi sentire. In particolare sul nostro organo più ricettivo: la pelle. Così ho pensato di preparare un bel piano per un rientro in bellezza, che voglio condividere. Prima di tutto occorre trovare almeno un paio di giorni post vacanze (quindi post lavatrici a ripetizione, chiamate da rientri, ammassi di email e cosi via) solo per se stessi. Un regalo vero, pre-inizio di tutto. Dai, possiamo farcela, non è cosi difficile. Il meglio sarebbe che uno di questi due giorni iniziasse con una sonora dormita. Dove “sonora”, per una che dorme in media 5 ore a notte, significa almeno 7. Poi metto in ordine i passi obbligati.

DAY ONE DETERSIONE CON GLI OLII APPENA SVEGLI. (quello che io utilizzo è il Bifase LA CLARA): una volta cosparso sul viso, con polpastrelli o con ovatta, inspirare profondamente e molto lentamente ad occhi chiusi per beneficiare anche della sua aromaterapia. uno SCRUB MOLTO DELICATO. Posso consigliarvi di utilizzare IL PREZIOSO, scrub labbra, su tutto il viso: le perle di Jojoba sapranno rimuovere le cellule morte, far respirare i pori, e preparare la pelle al nutrimento successivo. BERE DUE BICCHIERI DI ACQUA TIEPIDA, lentamente, con piccoli sorsi. Davanti allo specchio, preparare due piccole nocciole di crema viso superidratante e cospargerle piano, con movimenti circolari e dall’interno verso l’esterno del viso. E sorridere. Io non posso che consigliare il must della collezione AnnaB, la crema della Felicità, crema illuminante, superioratante e anti age a base di Tonka, Argan e molto altro, con un forte potere aromaterapico di riequilibrio e benessere psicofisico. A questo punto, è ora di fare un pò di movimento. Quello che scegliete, con fantasia.

DAY TWO Preparare un bel BAGNO TIEPIDO (o una doccia, andrà benissimo). Se avete qualche sale, benissimo. Se avete fiori di lavanda, o boccioli di rose, meglio ancora… Vabbè, lo so.
Le vedo le vostre facce. Occhi, non facilissimo. Allora in alternativa aggiungete uno spruzzo di La Clara, che avrete di certo in casa ormai! E poi immergetevi e inspirate a occhi chiusi. La detersione oggi la fate nel bagno (o in doccia): due spruzzi di La Clara, e un massaggio generoso sul viso. Tenete un po’, prima di sciacquare. Spruzzate appena usciti un bel Tonico, (il RE di FIORI è il mio consiglio) senza remore e con generosità, picchiettando il viso e il corpo. Preparatevi una maschera, sia la NERA PURA detossinante se ne sentite il bisogno, sia la ROSSA RADIOSA remineralizzante, se ritenete di dover nutrire. Sarà la marcia in più per questa giornata e tutte le successive. Aspettate dieci minuti che le argille si mescolino alle acque aromatiche, spargetela sul viso, e quando inizia a seccare rivitalizzatela con qualche spruzzo di Tonico, reidratandola, per prolungarne l’effetto. Una bella crema corpo, massaggiata con amore, e una bella crema viso, come vi ho insegnato. La SONTUOSA e la FELICITÀ sono le mie due scelte. – A metà di questa giornata, dopo un pò della solita attività a scelta (va bene un giro al parco, ma dai la manicure e i post su Instagram non li consideriamo attività!) io consiglio molto fortemente una seduta di GUA SHA. Che potete farvi da sole, con il mio tutorial. Oppure farvi praticare da qualcuno di cui vi fidate davvero.
(Ho fatto una Storia di Instagram sulla mia esperienza a Chinatown, New York, se vi va di vederla).

Beh, meglio. Che dite? Pronte adesso?
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